Via libera a Beppe Maniglia (in via Rizzoli). Lui: “Non mi sposto”

manigliaBologna, 28 mag. – Per Beppe Maniglia musica sì, ma a certe condizioni. E dunque: giorni, tempi (massimo un’ora di show) e spazi contingentati (dovrà stare in via Rizzoli, vicino all’imbocco con via Indipendenza), ”divieto” di esibizione in occasione delle celebrazioni della Madonna di San Luca e durante le manifestazioni autorizzate dall’amministrazione. Ma lui è disposto ad accettare tutto (“ho sempre rispettato le regole”)  tranne lo spostamento di luogo. “Da lì non me ne vado (è solito esibirsi davanti alla sala borsa nda), vengano pure le forze armate a prendermi”. Maniglia spiega che la richiesta dello spostamento di luogo è una volontà della Soprintendenza.

L’intervista

      beppe maniglia

Queste sono le decisioni prese dal Comune.

Da oggi Beppe Maniglia viene autorizzato ad allestire il suo “Beppe Maniglia music” (show), dal 24 maggio al 2 giugno e dal 6 settembre al 31 maggio 2015, solo il sabato (dalle 16 alle 19), la domenica e i festivi (dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19) in presenza dei T-Days ma tassativamente per non più di un’ora. La postazione ”adibita” a Beppe Maniglia è in via Rizzoli, vicino all’imbocco di via Indipendenza, dove può portare la moto allestita con una piccola pedana e quattro casse, pagando Cosap e tassa dei rifiuti e ripulendo bene alla fine dello show. Resta fondamentale il rispetto dei limiti di impatto acustico che saranno monitorati da Arpa; se sfora gli verrà ritirata l’autorizzazione. E già domenica prossima dovrà stare attento: negli orari di preparazione e svolgimento delle celebrazioni della Madonna di San Luca, Maniglia non potrà suonare, prescrizione che vale per tutti gli eventi istituzionali e di manifestazioni autorizzate dal Comune.

A fronte della richiesta avanzata dal musicista al Comune per l’autorizzazione per pubblico spettacolo, dopo l’incontro dei mesi precedenti con l’assessore alle Attività produttive, Matteo Lepore, il Comune ha voluto ribadire “la volontà dell’amministrazione di consentire le attività dello storico musicista bolognese, ma a fronte del rispetto delle regole vigenti al pari degli altri artisti bolognesi e nel rispetto della vivibilità della zona per residenti e lavoratori”. Questo anche a fronte delle “numerose segnalazioni” dell’eccessivo ”impatto” dell’esibizione dell’artista, anche (ad esempio) sugli utenti di Sala Borsa ragazzi quando aperta di domenica. Quanto all’attività degli artisti di strada nella zona ”T” (U.Bassi-Rizzoli-Indipendenza), il Comune fa sapere che l’assessore al Turismo, Matteo Lepore, in giugno farà degli incontri per “definire una regolamentazione delle attività per tutelare l’arte di strada e consentire a residenti e lavoratori della zona il rispetto di un ambiente vivibile e sereno” (Dire).

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