Convoca una conferenza stampa per presentare la sua lista cittadina e spara a zero sui giornalisti, nega l’esistenza della rappresentanza ma sceglie di appoggiare una lista che parteciperà a regolari elezioni. E’ Beppe Grillo, a Bologna per il suo spettacolo e per benedire “Bologna a cinque stelle”.
La nuova lista civica nasce da una spaccatura degli amici di Beppe Grillo bolognesi. Il comico genovese alla fine ha scelto, tra due candidati (l’altro era Alberto Bonaveri), Giovanni Fàvia. Già collaboratore dell’ex assessore alla Casa Antonio Amorosi, Fàvia è un produttore audiovisivo bolognese, ventottenne, nato e cresciuto in via D’Azeglio e mai entrato in politica. Si definisce un candidato “casuale”, scelto perché, tra i grillini, per la politica poteva rinunciare al lavoro e alla vita privata. Dall’altra parte, la lista esclusa, lo accusa di essere una pedina di Amorosi.
“Non vinceranno, ma hanno le idee” dice dei giovani della lista (Giovanni Favia, Federica Salsi e Riccardo Brusoli) lo showman genovese. Le proposte e i temi sono quelli cari a Grillo: l’ambiente, la riforma delle nomine pubbliche e la meritocrazia, anche a livello comunale, la trasparenza amministrativa. L’obiettivo? Portare in Consiglio almeno due persone: “entreranno in Comune con una telecamera e filmeranno quello che succede, perché i cittadini possano vederlo” dice Grillo. Gli fa eco Fàvia: “Consiglio e commissioni dovranno essere on line”. Largo alla trasparenza e nessun accordo con i partiti (“se si andrà al ballottaggio diremo ai nostri di non votare”, fa sapere Fàvia): questa la ricetta dei grillini bolognesi.
Giovanni Fàvia domani sarà ospite nei nostri studi all’interno di Angolo B , a partire dalle 8:40, assieme a Beppe Grillo in collegamento telefonico. Per le vostre domande scrivete a diretta@radiocittadelcap.it, al 348/7649289 oppure chiamateci allo 051/6428081.

