4 mag. – E’ un Roberto Benigni a ruota libera quello che è intervenuto, questa mattina, alla conferenza stampa di presentazione della mostra “Roberto Benigni, Nicoletta Braschi Bob & Nico“, che dal 5 maggio al 6 agosto sara visitabile a palazzo Pepoli Vecchio. Con affianco la moglie Nicoletta Braschi, l’artista toscano si è detto emozionato per l’accoglienza riservata a lui e alla moglie dalla mostra bolognese. Quasi una “glorificazione” come quella riservata a Wojtyla, secondo Benigni che ha detto di sentirsi “come Gasparri al Senato, fuori luogo insomma“. Dalle stoccate della satira dell’artista toscano non si è salvato quasi nessuno. Non il Cardinale: “Dov’è sua eccellenza Caffarra – ha proseguito Benigni – che non è venuto a dare una benedizione?” E poi, con la sua solita verve, ha proposto al Cardinale di ballare un valzer insieme davanti San Petronio.
Ascolta l’intervento di Benigni Roberto_Benigni_sito
Il comico toscano, che deve aver letto molto attentamente la stampa cittadina, ha scherzato sull’assenza del commissario Anna Maria Cancellieri: “Vedo sempre la Cancellieri che taglia nastri – scherza Benigni – Non avete messo il nastro e non è venuta, perché lei ama molto tagliare i nastri“. Assente anche il candidato del centro sinistra Virginio Merola: “L’ho sentito stamattina e mi ha detto: ‘ho bisogno di riposo’. E’ a letto” scherza l’artista, riferendosi all’intervista pubblicata oggi dal Carlino allo psichiatra Gianni De Plato che ha consigliato un periodo di riposo al candidato del centro sinistra. “Quando verrà eletto – prosegue Benigni – non lo troveremo sulla sedia, ma su un letto nel palazzo del sindaco e ci ospiterà tutti con dei Tavor“. Non scappa nulla a Benigni, nemmeno le dichiarazioni di Cinzia Cracchi, l’ex findanzata del sindaco dimissionario Flavio Delbono, che dell’ex compagno ha detto che aveva più donne delle colonne dei portici di Bologna. “Neanche Delbono è potuto venire – dice il comico- perché era a letto con due portici di Bologna“. “Li ho contati – prosegue – saranno migliaia e mi sono detto: ma qui Berlusconi ci fa un baffo“.

