24 feb. – Raccogliere i testamenti biologici per una città più laica. E’ l’obiettivo della lista civica Bologna Città Libera e di altre associazioni che dicono no al disegno di legge sul testamento biologico presentato dal Pdl. Il testo, che la Commissione Sanità del Senato sta esaminando in questi giorni, prevede che l’individuo non possa decidere sui trattamenti di nutrizione e idratazione artificiale.
L’iniziativa, che si svolgerà stasera 24 febbraio alle 20.30 alla Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, ha anche lo scopo di indurre il Comune ad iniziare una vertenza con il Ministero degli interni e per la costituzione di una Consulta laica in città. Lo staff del candidato sindaco Valerio Monteventi, insieme alle associazione Luca Coscioni, Libera uscita, Rossofiore, Liberamente e Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti), raccoglierà i testamenti biologici dei cittadini, lasciati in busta chiusa con una liberatoria per la privacy. Documenti che saranno poi consegnati al sindaco “sperando che non siano considerati carta straccia”- ha detto Serafino D’Onofrio di Bologna Città Libera.
Mina Welby (nella foto) sarà ospite nei nostri studi durante “AngoloB” mercoledì mattina a partire dalle 8.30. Sintonizzatevi.
E’ possibile scaricare il testamento biologico sul sito di BCL oppure qui: testamentobiologico_schemaok
Picture by Roberto Serra – IguanaPress

