!7 gen. – Il Bologna a Firenze dovrebbe essere la vittima predestinata. Ma il calcio è strano e spesso smentisce i facili pronostici. Colomba schiera nel primo tempo un 4-4-2 con Guana e Mingazzini a centrocampo e Gimenez a supporto di Di Vaio davanti. Il giovane uruguagio e il vecchio capitano non tradiscono le aspettative: complice una Fiorentina un po’ abulica il Bologna sfodera nel primo tempo la prestazione perfetta. I viola cincischiano, il Bologna riparte sempre e non perdona: al 28′ Di Vaio va al cross dalla sinistra. Felipe di testa, per anticipare Guana, prolunga nella zona di Gimenez che al volo, in semirovesciata insacca alle spalle di Frey. Ci si aspetta che la Fiorentina si svegli, invece è il Bologna a fare la partita: al 31° Gamberini aggancia Di Vaio in area. Sembra rigore netto, Banti prima lo fischia poi su segnalazione dell’assistente si rimangia tutto e fa proseguire. Ma il capitano rossoblù si rifà al 45°: lanciato da Gimenez si trova a tu per tu con Frey e lo beffa con un loft. 2 a 0.
Nella ripresa è tutta un’altra storia: i viola non ci stanno e tornano in campo determinati a ribaltare il risultato. Dopo appena 5 minuti accorciano le distanze con Mutu e ai rossoblù viene paura. sembra un film già visto: a Napoli e a Roma. La Fiorentina spinge e a tratti assedia l’area rossoblu. Il Bologna pare capitolare da un momento all’altro, ma trova un grandissimo Viviano che compie almeno tre miracoli: su Mutu, Vargas e Gilardino e nel finale togliendo dal sette la palla del pari di Montolivo. Banti fischia e il Bologna vince in trasferta dopo un anno di digiuno.

