Che impressione vi ha fatto “Bastardi senza gloria” e l’operazione di falso storico adoperato da Quentin Tarantino? L’ ultimo film del regista americano ha suscitato entusiasmi fra i cinefili ma anche qualche dubbio tra gli storici e si è aperto un dibattito in Israele, dove l’immagine degli ebrei torturatori di nazisti ha provocato aspre polemiche.
Il film è uno spunto anche per discutere di storia e comunicazione: ormai dalle edicole sono quasi del tutto scomparse le pubblicazioni storiche specializzate e quello che rimane è un piccolo gruppo di ambigue riviste patinate: “Storia del Novecento“, “Storia in rete“, “Storia militare“. In questi fascicoli vengono pubblicati articoli revisionisti: sul banco degli imputati vengono messi gli alleati che sconfissero il nazifascismo. Partendo da fatti storici incontrovertibili (il bombardamento di Dresda, l’atomica su Hiroshima e Nagasaki) vengono deformati e amplificati i crimini dei liberatori e si rilancia la tesi di un “olocausto” del popolo tedesco da contrapporre alla Shoah.
Di tutto questo se ne parla, domani, giovedì’ 19, in “AngoloB” a partire dalle 8.45: ai nostri microfoni Roy Menarini (critico cinematografico), Marcello Pezzetti (Direttore del museo della Shoah di roma, è stato consulente per la stesura de “La vita è bella”) e Luca Alessandrini (Direttore dell’istituto Parri).


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