18 mag. – Installare un pannello fotovoltaico sul tetto della scuola: l’idea nasce tre anni fa da un professore di lettere delle scuole medie, Stefano Camasta. Le scuole Farini sono da tempo coinvolte in progetti didattici legati all’ecosostenibilità, così l’approvazione del consiglio di istituto arriva facilmente, ma si presentano le prime difficoltà burocratiche, perché la struttura è del comune. Per ovviare alle difficoltà i genitori decidono di farsi carico della spesa necessaria ad acquistare un impianto da 16 Kwp, circa 13.000 euro, e di integrare il contributo volontario che pagano ogni anno per finanziare le attività della scuola. L’istituto comprensivo raggruppa materne, elementari e medie, e gli alunni sono 1125. Risultato: il progetto, che si è deciso di chiamare Alla luce del sole, vede una spesa pro-capite di 11,5 euro.
La convenzione stipulata col comune poi prevede che in cambio del dono ricevuto dai genitori delle Farini, Palazzo d’Accursio si impegni a pagare per la manutenzione e a versare all’istituto i proventi del conto energia previsti per i titolari di impianti fotovoltaici, che la dirigente scolastica Filomena Massaro stima sui 1.000-1.1000 euro annui: questi soldi saranno poi reinvestiti in progetti scolastici sempre legati all’ecosostenibilità e all’ecologia.

