23 gen. – Bartleby sotto sgombero, in Via San Petronio Vecchio. Alle sette di questa mattina sono iniziate le operazioni, all’interno dell’edificio non c’era nessun. L’ingresso è stato murato. Davanti ci sono due camionette della Celere, mentre due jeep dei carabinieri chiudono l’incrocio tra via Guerrazzi e Via San Petronio Vecchio. Lì staziona un gruppo di attivisti.
Alle 12 il collettivo ha indetto un presidio sotto il rettorato, iin via Zamboni 33. Al centro delle preoccupazioni degli attivisti il futuro della biblioteca di Bartleby, che tra le altre cose custodisce i lascito di Roberto Roversi.
“Non si uccide così uno spazio sociale” è stato il commento della capogruppo in comune di Sel, Cathy La Torre, che è accorsa in via Guerrazzi per portare il proprio sostegno politico agli attivisti sotto sgombero. La consigliera assolve l’assessore Amelia Frascaroli: “Il mandante è l’Università”.
Ascolta La Torre La torrre_Bartleby_sito
Di tutt’altro tono il commento allo sgombero del consigliere democratico Tommaso Petrella secondo cui Bartleby è un’associazione al di fuori della legalità e il problema è dell’università. Tommaso Petrella_Bartleby


