25 nov – Il collettivo Bartleby torna ad occupare lo stabile di via Capo di Lucca. Gli studenti si sono radunati verso le tre davanti all’edificio dell’Università di Bologna, già occupato due volte lo scorso anno accademico. Dopo tre quarti d’ora di attesa hanno forzato i cancelli impossessandosi dello stabile
“Bartleby torna a casa” hanno detto i ragazzi del collettivo appena entrati. “Abbiamo lavorato e ora abbiamo un’associazione riconosciuta legalmente. Non vogliamo più sgomberi nè porte chiuse: i vertici
dell’Ateneo si siedano al tavolo con noi”. Alla nuova amministrazione dell’Alma Mater, Bartleby chiede discontinuità. “Siamo un buon banco di prova afferma Andrea – per capire se i cinque anni di “cofferatismo” in questa città sono finiti davvero”. “Sono loro che non hanno dimostrato discontinuità – attacca il prorettore Roberto Nicoletti che domani incontrerà il collettivo -. Occupavano con la vecchia amministrazione e occuno adesso con la nuova. Sinceramente questa occupazione preventiva, in vista dell’incontro di domani, non mi è piaciuta”.
foto di Roberto Serra/iguana Press

