Bartleby, nuovo spazio o rioccupiamo

20 apr. – Dopo lo sgombero di Via Capo di Lucca del 6 aprile scorso Bartleby continua a chiedere all’Università una sede fissa. Stavolta però gli studenti e i ricercatori precari hanno deciso che aspetteranno una proposta concreta fino al 24 aprile, altrimenti “torneremo a riappropriarci degli spazi dal basso” – dichiarano.
Venerdì prossimo infatti è in programma un incontro tra i rappresentanti dell’Onda bolognese e la pro-rettrice Paola Monari. Un tavolo di trattative chiesto da entrambe le parti dopo lo sgombero e che ha già avuto un prologo lo scorso 16 aprile. “L’Università è su posizioni distanti dalle nostre richieste – dicono gli studenti – vorrebbero concederci un posto non adibito ad iniziative pubbliche”.
Gli esponenti di Bartleby chiedono invece uno spazio permanente tra i tanti inutilizzati dall’Alma Mater (lo era anche quello in Via Capo di Lucca, acquistato dell’Università 8 anni fa e mai ristrutturato) e non una semplice aula come quelle destinate alle associazioni studentesche.
“Vogliamo il dissequestro dello stabile di via Capo di Lucca, abbiamo chiesto a Monari di mostrarci le carte che provino l’inagibilità di quel posto”.

In attesa della risposta dell’Università Bartleby continua la propria attività. Per domani, martedì 21 aprile, ha organizzato la terza serata nel cortile del rettorato. Questo il programma:
– ore 17: tavola rotonda “preferirei Bartleby” con Ermanno Cavazzoni (dipartimento di filosofia), Wu Ming, Stefano Tassinari, Giampiero Rigosi, Alberto Sebastiani, Stefano Colangelo, Giacomo Manzoli.
– ore 20: presentazione e lettura del libro Razza Partigiana, storia di Giorgio Marincola l’unico partigiano italiano decorato alla memoria. Intervengono Wu Ming2, Isabella Marincola e Antar Mohamed
– ore 21,30: concerto dei Laurex Pallas
– ore 22,30: concerto dei Tubax
dalle ore 23,30 dj set

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