Bartleby. Frascaroli: “Sel parla di un luogo che non ha visto”

17 gen. – “Mi dispiace che il mio gruppo consigliare parli di un luogo che non ha visto e che dica che non va bene senza sapere di cosa parla“. E’ secco il commento dell’assessore al Welfare Amelia Frascaroli alle critiche piovutele addosso dopo la scelta di offrire al collettivo Bartleby uno spazio in periferia.

Non ci sta a parlare di “rottura” l’assessore, che considera il tema di scarsa importanza: “Se avvenise la rottura sulle politiche sociali, sulla svolta che vogliamo dare ai servizi, sul fallimento del piano freddo, capirei” dice l’assessore. Ingiustificata, quindi, per Frascaroli la rottura dovuta alla discussione “sulla sede per un piccolo gruppo“.

Per quanto riguarda invece le proteste del collettivo, Frascaroli parla di “condizioni di realtà“. Il tentativo, dice l’assessore, di Comune e Università era quello di creare un sistema che andasse bene per tutte le associazioni giovanili. Per cui, riferito a Bartleby dice: “Non potevano essere loro a scegliersi una sede”. In secondo luogo Frascaroli parla di condizioni di fattibilità rispetto alla spesa: “Che andavano comunque scelte da noi che paghiamo”.

Rispetto alla lontananza dal centro storico della sede offerta, lamentata proprio da Bartleby, Frascaroli dice: “Il fatto che sia al di là della tangenziale non significa che sia nel deserto“.

Ascolta frascaroli_bartleby_sito

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.