27 dic. – Dal giorno della nomina Luca Baraldi è nella bufera. Il manager è stato scelto da Massimo Zanetti come nuovo amministratore delegato della società: in pratica, essendo Zanetti molto impegnato in altre aziende del gruppo, sarebbe proprio lui “l’uomo forte” di Casteldebole giorno per giorno.
Questa prospettiva gli è valsa una furiosa campagna stampa contraria, alimentata dal “mal di pancia” di alcuni giocatori che non gradiscono affatto il suo ritorno. Proprio mentre era iniziata la campagna di ricucitura di Baraldi con lo spogliatoio (ha telefonato a Malesani e Di Vaio) ecco che su diversi quotidiani (sportivi e non) di oggi compare, a tutta pagina, la notizia di una inchiesta federale aperta nei suoi confronti. La Federazione Gioco Calcio starebbe indagando su operazioni non corrette relative allo scambio di giocatori avvenuto nel mercato di gennaio dello scorso anno tra Bologna e Parma (Valiani in cambio di Pisanu). Per i quotidiani l’ipotesi è “plusvalenza irregolare” e il Bologna rischierebbe un altro punto di penalizzazione.
Luca Baraldi e il Bologna però non ci stanno e con un nota congiunta fanno sapere che la notizia sarebbe destituita di fondamento e chiedono pertanto ai giornali di pubblicare la rettifica: “Con riferimento agli articoli pubblicati oggi da alcuni quotidiani in merito a una presunta inchiesta della Procura Federale a mio carico – informa Baraldi – sullo scambio delle compartecipazioni dei giocatori Pisanu e Valiani tra il Bologna Fc 1909 e il Parma Fc, desidero informare che tali notizie sono destituite di ogni fondamento, in considerazione del fatto che il sottoscritto all’epoca non aveva facoltà o delega per poter sottoscrivere contratti di tale natura. Richiedo pertanto che questa smentita venga pubblicata dagli organi di informazione che hanno riportato la notizia suddetta col medesimo risalto secondo i termini di legge”.

