Che saranno quelle Bandiere Rosse davanti a una scuola di Livorno? La ministra Gelmini indaga e manda gli ispettori. Le sarebbe bastato aprire un libro di storia per sapere cosa successe lì nel 1921, ma la cultura, si sa, non è tutto.
Questo il commento postato su facebook dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi: “La Gelmini ha mandato gli ispettori a Livorno perché su un muro esterno (il retro e non l’ingresso) di una scuola sono appese alcune bandiere comuniste. Quel muro, non visibile da chi entra o frequenta la scuola, è quanto resta dell’ex teatro San Marco dove nel 1921 nacque il Pci. E’ un pezzo di storia italiana come ricorda anche la targa appesa, piaccia o non piaccia alla Gelmini, e non certo qualcosa di analogo a quello accaduto alla scuola di Adro (Bs). Dove la Gelmini non ha mandato nessun ispettore. Veramente imbarazzante poi la nota che il Ministro ha diramato ieri su questo caso: “La scuola è un’istituzione pubblica che deve garantire a tutti un’educazione imparziale ed autonoma rispetto a qualsiasi orientamento politico.” Sono pienamente d’accordo, ma allora il ministro deve rivedere certi finanziamenti: a partire da quello di 800 mila euro per l’ampliamento e la ristrutturazione della scuola Bosina srl di Varese, mentre ovunque si sono fatti pesanti tagli. La Bosina srl è un istituto privato, parificato, fondato e diretto dalla signora Manuela Marrone. La moglie di Umberto Bossi…”

