10 apr. – Il Comune ha reso note le modalità di adesione al lutto nazionale proclamato domani per commemorare le vittime del terremoto in Abruzzo.Alle ore 11, in concomitanza con i funerali a L’Aquila, la campana dell’Arengo rintoccherà a morto. La bandiera comunale sarà esposta a mezz’asta, listata a lutto, per l’intera giornata.
Anche gli autobus si fermeranno in occasione dei funerali solenni delle vittime del terremoto in Abruzzo. I lavoratori di Atc aderiranno infatti con una fermata simbolica di un minuto in segno di lutto e di solidarieta’ verso le popolazioni colpite. Alle 10.30 gli autobus, quindi, sosteranno per un minuto alle fermate o comunque in coincidenza di uno spazio che consenta di limitare l’intralcio al traffico. Sempre in segno di cordoglio, Atc – che partecipa al lutto insieme a tutte le sigle sindacali presenti in azienda- esporra’ la bandiera a mezz’asta nella propria sede e nei depositi aziendali; anche gli autobus usciranno dai depositi conle bandiere listate a lutto.
Popolare Network seguirà in diretta i funerali dell’Aquila con collegamenti dalle zone terremotate per tutta la mattinata.
Per quanto riguarda gli aiuti L’Amministrazione comunale di Bologna ha cercato di mettere ordine per evitare i volontari improvvisati: precipitarsi all’Aquila e dintorni slegati da qualsiasi associazione o equipaggiati male rischia infatti di creare ulteriori problemi. E cosi’, su sollecitazione dell’assessore all’Ambiente di Palazzo D’Accursio, Anna Patullo, che coordina le attivita’ di Protezione civile per l’amministrazione, sul sito web del Comune e’ stato pubblicato un vademecum per i bolognesi che vogliono spendere le loro energie in aiuto alle vittime del terremoto. Ma e’ piu’ che altro un
modo per scoraggiare i volontari “fai da te”. Sul sito web si avverte infatti che “non e’ possibile recarsi sul posto, in quanto la viabilita’ e’ aperta solo per i soccorsi” e che in ogni caso non c’e’ posto per ospitare persone che non siano della Protezione civile. Chi vuole vuole diventare volontario e intervenire in Abruzzo, specifica il Comune di Bologna, deve dunque entrare a far parte delle associazioni legate alla Protezione civile. Al momento, fa sapere ancora Palazzo D’Accursio, sul luogo del terremoto servono in particolare “ingegneri, geologi, architetti e geometri per verifiche statiche, cuochi, elettricisti, idraulici, personale sanitario e per l’assistenza ad anziani e bambini”.
Chi fosse interessato ad ‘arruolarsi’, deve mandare una e-mail con generalita’, recapiti e un breve curriculum all’indirizzo della Protezione civile bolognese: consulta.bo@libero.it
Gli aiuti degli Ultras del Bologna per i terremotati.
Le immagini sono relative al recupero effettuato dagli speleologi del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) dentro la casa dello studente a L’Aquila.

