Bologna, 12 mag. – Portare entro il 2017 la banda ultralarga all’80% della popolazione in Emilia Romagna. Questo è il nuovo obiettivo dell’Agenda digitale regionale. Per realizzare il progetto saranno stanziati 75 milioni di euro dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
Lo stanziamento dei fondi è alla base dell’accordo firmato con Telecom Italia e Lepida Spa, la società regionale per l’attuazione dell’Agenda digitale. Si tratta dell’ultimo aggiornamento del MoU (Memorandum of Understandig) per lo sviluppo della banda larga e ultralarga sul territorio. Dopo le due intese firmate nel 2010 e nel 2012, con le quali si è superato il digital divide a 2 Mbps, il nuovo programma prevede l’estensione della banda ultralarga con 30 Mbps alla maggioranza della popolazione.
Telecom stanzierà i fondi per coprire il 50% del territorio, mentre la Regione si occuperà di finanziare attraverso dei bandi il restante 30%. La finalità rientra tra quelle previste dall’Agenda digitale europea che fissa al 2020 la data ultima per la copertura con la banda ultralarga a 30 Mbps per il 100% della popolazione e per il 50% a 100 Mbps. “Vogliamo anticipare i tempi – ha dichiarato l’assessore all’Agenda Digitale, Raffaele Donini – e raggiungere gli obiettivi europei prima della data fissata”.
Con la collaborazione pubblico-privato, negli ultimi 5 anni, sono state costruite 165 centrali, la banda larga è stata estesa a 200.000 persone e sono stati realizzati circa 400 km di fibra ottica.
Un altro punto del programma è la creazione di un osservatorio dei diritti digitali che analizzi la domanda di connessione veloce da parte di cittadini e imprese.
di Martina Nasso

