2 ago. – Sono nove le persone iscritte dalla pm Alessandra Serra nel registro degli indagati per il decesso di una bambina nata morta il 26 luglio scorso all’ospedale di Bentivoglio. Si tratta di tre medici e sei ostetrici in servizio all’Ospedale di Bentivoglio tra il 25 e il 26 luglio. Inizialmente la pm Serra aveva fatto sequestrare le cartelle cliniche e aperto un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi di omicidio colposo. Poi la pm ha identificato i professionisti e modificato l’ipotesi accusatoria in violazione dell’articolo 17 della legge sull’interruzione di gravidanza, la 194, che recita: “Chiunque cagiona a una donna per colpa l’interruzione della gravidanza è punito con la reclusione da re mesi a due anni”.
Secondo gli inquirenti, dall’ultimo tracciato fatto alla donna, una quarantenne di San Pietro in Casale, intorno al mezzogiorno del 26 non risultavano anomalie o problemi. Successivamente la donna ha lamentato dolore e nel tracciato delle 16.45 la piccola non dava più segni di vita. Gli inquirenti dovranno stabilire se i sintomi siano stati sottovalutati.
Ieri la donna ha avuto un malore ed è stata ricoverata nell’unità coronarica dell’ospedale Malpighi. Secondo l’avvocato della donna, Alessandro Armaroli, e il medico legale, Corrado Cipolla D’Abruzzo, il malore è conseguenza dello stress vissuto negli ultimi giorni.
