Balzani: “Nel Pd partito pro inceneritori. A Forlì pronti a dire addio ad Hera”

balzani26 ago. –  Nel Pd regionale c’è un partito vicino agli inceneritori? “Sicuramente, direi che è quasi prevalente dal punto di vista della dirigenza politica in questo momento”. Lo ha detto ai nostri microfoni il sindaco di Forlì, il democratico Roberto Balzani.

Assieme al sindaco di Forlì i Comuni di Parma, Piacenza e Reggio hanno chiesto a giugno importanti modifiche al piano regionale dei rifiuti, in approvazione nei prossimi mesi. Due i punti fondamentali: tariffa puntuale (si paga per i rifiuti che si producono) e proprietà del rifiuto in mano agli enti locali. “Vogliamo abbandonare Hera per quanto riguarda la raccolta differenziata. Ora come ora c’è un conflitto di interessi evidente“.

“Siamo convinti- sfida Balzani- che la maggior parte degli abitanti della regione sia favorevole a una forte politica di recupero e non di incenerimento. Abbiamo proposto sulla base di modelli scientifici una prospettiva nella quale si possa pensare di portare a recupero una quota molto più alta di quella che è prevista nella prima versione del piano dei rifiuti. Noi crediamo che in Emilia-Romagna saranno sufficienti due-tre inceneritori al massimo”.  Ma a Forlì il porta a porta nei quartieri che risultati sta dando? “Siamo attorno o oltre il 70% della differenziata. Eravamo convinti che il porta a porta potesse farlo fino in fondo Hera, ma era una visione ottimistica: il nostro obiettivo è costruire un”autentica filiera del riciclo”, conclude Balzani.

Questa invece l’intervista che abbiamo fatto a Alberto Bellini, assessore all’ambiente del Comune di Forlì, consigliere di Atersir (l’agenzia regionale perla regolazione dei servizio idrico e rifiuti) e ricercatore dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Per Bellini si potrebbe arrivare all’80% della differenziata in tutta la Regione.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.