16 gen. – Il Comune di Bologna riapre il progetto per l’autorecupero di 9 immobili, per un totale di circa 40 alloggi. Si era arenato nelle secche del mandato precedente e ora si riapre il bando, con scadenza 15 febbraio, «per presentare la manifestazione di interesse». Più di 300 famiglie si erano già impegnate a partecipare, ma ora si riparte daccapo con alcune novità. Il comodato gratuito è stato prolungato da 30 a 99 anni e non esiste più un limite massimo di reddito per partecipare. Rimane il limite minimo, invece, di 6.000 euro di ISEE. Nel frattempo i progetti sono andati avanti e l’accatastamento è quasi pronto.
L’idea di fondo non è cambiata: un’Associazione Temporanea di Scopo, costituita dall’associazione Xenia, dal Consorzio abn e dalla Cooperativa sociale ABCittà, sosterranno la costituzione in cooperativa degli autorecuperatori selezionati attraverso il bando, che, secondo l’assessore Riccardo Malagoli, potrebbe portare all’apertura dei cantieri già quest’estate.
E’ previsto un incontro informativo sabato 21 gennaio dalle ore 15 all’Urban Center, in Sala Borsa, piazza del Nettuno 3. A giorni i 9 casolari messi a disposizione dal Comune saranno segnalati da striscioni informativi. Si trovano in via Roncaglio 13, via R. Mondolfo 13, via Quarto di Sopra 15, via dei Prati 4, viale Lenin 14-14/2, via Massarenti 234, via Massarenti 232, via San Donato 207.

