12 ott. – Il rapporto 2009 dell’Osservatorio sulle dipendenze dell’Ausl segnala un calo nel consumo di sostanze illegali e un aumento di quelle legali: alcol e farmaci. Una tendenza ormai consolidata. La presentazione della ricerca avviene a pochi giorni dalla morte del giovane di 19 anni, ucciso da un mix di droghe e superalcolici.
In totale i soggetti inclusi nella ricerca sono 4.807 (tra utenti Sert e persone che si sono rivolte ai servizi sanitari per problemi legati al consumo di sostanze). Per quanto riguarda i farmaci, il numero di chi ne abusa e’ triplicato nel giro di tre anni: dai 235 casi del 2006 si e’ passati ai 766 del 2009. La stima pero’ parla di quasi 3.000 persone che a Bologna hanno un consumo problematico di farmaci: nel 2008 erano 1.200 e nel 2007 appena 300. Si tratta soprattutto di donne adulte, con un’eta’ media attorno ai 50 anni. L’alcol coinvolge maggiormente gli uomini sopra i 45 anni: nel 2009 a Bologna hanno problemi legati al consumo di alcolici piu’ di 6mila persone, in aumento rispettoa alle 5.000 del 2008.
Nello stesso tempo calano i dati relativi alle sostanze illegali (oppioidi, cocaina e cannabis), a partire dal numero di morti per overdose. Nel 2009 sono state 9, l’anno prima 8. Diminuiscono i consumatori di cocaina, eroina e cannabis, aumentano gli utenti stranieri. Sono soprattutto maghrebini, ma inziano a presentarsi anche persone dell’Europa dell’est.
Domattina in AngoloB una riflessione a partire dalla vicenda del 19enne morto dopo la serata al Sinklab per capire dove vanno le politiche della riduzione del danno.
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