10 nov. – La provincia di Bologna resta indietro nella raccolta differenziata rispetto alla media della regione Emilia Romagna. Lo dice il rapporto sulla gestione dei rifiuti presentato questa mattina da Arpa e Regione Emilia Romagna. Infatti, nel 2008 la percentuale di rifiuti differenziati nella provincia bolognese è stata del 37,9% a fronte del 45,4% della media regionale.
Le province più virtuose restano, come nei precedenti anni, Reggio Emilia e Parma.
Per quanto riguarda i dati del primo semestre 2009, la raccolta differenziata in regione è cresciuta arrivando sino al 48% (nel 2000 la percentuale era del 25%), 3 punti percentuali in più rispetto a quanto prevede la normativa nazionale. Per la fine del 2009 si prevede di raggiungere il 50%.
Resta, invece, critica la produzione dei rifiuti solidi urbani; ogni abitante emiliano-romagnolo nel 2008 ha prodotto circa 695 kg all’anno, tre punti percentuali in più rispetto all’anno precedente. Questo dato è, inoltre, influenzato dagli scarti delle attività produttive minori che in regione vengono smaltiti con quelli domestici.
In regione le stazioni ecologiche sono 350 e raccolgono circa un terzo dei rifiuti differenziati in totale.
Per sensibilizzare i cittadini a produrre meno rifiuti e a differenziarne lo smaltimento, la settimana prossima ci sarà “La settimana europea per i rifiuti”. Numerose manifestazioni organizzate dall’assessorato regionale all’Ambiente, da Hera e Enìa si alterneranno in tutte le città della nostra regione.

