Modena, 20 gen. – In provincia di Modena il maltempo ha fatto anche un disperso. Si tratta di un uomo che con un gommone stava prestando soccorso ad altre persone e che ad un certo punto è caduto in acqua. Sono ancora in corso le ricerche, così sono ancora in corso i lavori che questa notte hanno già ridotto la falla dell’argine del fiume Secchia attraverso massi di grandi dimensioni. Il sindaco di Bomborto ci ha raccontato dell’ordine di abbonare il paese. Coinvolte migliaia di persone. Secondo la stima fornita da Aipo (Agenzia interregionale fiume Po), sono stati 20 milioni di metri cubi d’acqua ad investire una superficie di circa 40 chilometri quadrati. “In due giorni sono caduti 287 millimetri d’acqua, in cinque giorni è caduta una quantità di pioggia che è quella che cade a Modena in un anno intero“, spiega il metereologo Luca Lombroso. “In un anno normale questa sarebbe neve – continua Lombroso – ma ormai è questa la normalità. Uno: a gennaio non dovrebbe piovere così tanto. Due: dovrebbe nevicare e non piovere. Tre: non dovrebbero rompersi gli argini”. Colpa degli animali? “L’animale più pericolo è l’uomo. Gli argini dovevano essere sorvegliati e alle prime infiltrazioni bisogna cercare di correre ai ripari. Era sorvegliato l’argine durante la notte?“.
