Atti vandalici nel nido delle educatrici arcobaleno. Il Comune: “Denunciare? Vedremo”

Bologna, 20 lug. – Un sacchetto dell’immondizia e due macchinine per bimbi a cui è stato dato fuoco. E’ successo nei giorni scorsi nel giardinetto del nido di Casalecchio al centro della discussione dopo che alcune educatrici hanno “festeggiato il gay pride” con i loro bimbi. In realtà una classica attività di educazione alle differenze con la lettura di libri come “Piccolo uovo” o “Buongiorno postino”. Non c’è al momento nessuna denuncia per l’atto vandalico, né dalla coop Dolce che gestisce il servizio né dal Comune di Casalecchio. La notizia del rogo è stata data dal Corriere di Bologna. Non ci sono però elementi, spiega il Comune, che proverebbero un qualche collegamento tra quanto successo e la polemica politica che ha investito le educatrici. “I gestori del nido non hanno fatto nessuna segnalazione, l’episodio ci è stato riferito da un genitore mercoledì sera”, spiega l’assessore del Comune di Casalecchio Fabio Abagnato. “In quella zona girano molti adolescenti“,  minimizza Abagnato aggiungendo che “nemmeno il gestore si è detto allarmato”. Nella zona ci sono telecamere ma Abagnato specifica che, a volte, “invece che denunciare basta aumentare il livello d’attenzione sul territorio”. Insomma, la denuncia non sembra al momento scontata.

      Fabio Abagnato

 

 

Nella conferenza stampa di ieri, indetta per fare il punto sulla situazione, né il Comune né la coop Dolce hanno accennato all’accaduto.

 

L’intervista completa all’assessore Abagnato.

      Fabio Abagnato - intervista completa

 

Gay Pride. Ecco perché è giusto festeggiarlo anche all’asilo

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.