4 set. – Un atto vandalico questa notte ha colpito le strutture e le attrezzature lasciate dalla Boxallende sul prato comunale tra le vie Allende e Neruda, dove la ditta sta realizzando da mercoledì 55 garage sotterranei.
I lavori sono da luglio al centro di un braccio di ferro tra il Comune di Bologna e i residenti, che chiedono la sospensione del cantiere. Il comitato di cittadini Vivilfossolo, però, nel riferire la notizia precisa anche di volersi dissociare “nettamente dagli atti vandalici compiuti stanotte. Il comitato – si legge in una nota – si è sempre limitato al democratico e civile dissenso verbale e condanna fermamente queste azioni, che non appartengono al suo Dna”.
I residenti, che ieri erano presenti in commissione Mobilità a Palazzo D’Accursio e che ci saranno anche lunedì prossimo in Consiglio comunale, ribadiscono “la richiesta di un semplice sondaggio ufficiale scritto e promosso dal Comune”, per chiedere agli abitanti delle vie Allende e Neruda se vogliono o meno i garage.
Il comitato aveva già presentato sulla questione un ricorso al Tar che, dopo una prima sospensiva, ha invece dato ragione al Comune che ha dato nuovo avvio ai lavori
