4 dic. – Si appartava in uno stanzino con un allievo 11enne, per baciarlo e toccarlo. E’ stato arrestato ieri sera un coach in seconda di basket dagli agenti della squadra mobile di Bologna. L’uomo, un 42enne, è stato fermato in flagranza: dopo la denuncia dei genitori del bambino gli agenti avevano monitorato gli spogliatoi della società di basket attrvaerso delle telecamere nascoste. Quando ieri l’uomo, durante l’allenamento settimanale, ha condotto l’11enne nello stanzino, gli agenti, che si erano appostati nella stanza attigua, sono interventi arrestandolo con l’accusa di atti sessuali con minore aggravati.
Il bambino si era confidato con i genitori attraverso un biglietto una settimana fa.
L’uomo, interrogato nella notte, ha parlato di “momento istintivo di affettività” negando che vi fossero dei precedenti. Secondo le ricostruzioni degli investigatori, però, le attenzioni nei confronti del minore andavano avanti da due mesi. Non sembra che siano coinvolti altri bambini che frequentavano la palestra.
L’uomo arrestato lavora come impiegato e fa l’allenatore di basket nel tempo libero. Non ha precedenti di alcun tipo. La Procura intende chiedere la convalida dell’arresto e la custodia caurelare in carcere

