27 feb. – Dalla tarda serata di ieri fino a questa mattina digitando l’indirizzo web de La Stefani non si riuscivano a leggere le inchieste degli studenti della Scuola di Giornalismo bolognese.
Al loro posto, una pagina con scritte in inglese e cirillico e la foto di una bambina ferita. “Non dimenticheremo i crimini di Israele“. Dalle verifiche della Polizia postale l’attacco ha colpito un server che ospita 280 IP e “verosimilmente non era rivolto a La Stefani” – spiega il direttore della testata Giorgio Gazzotti. Inoltre, gli agenti hanno scoperto che l’hacker che ha modificato il codice non lavorava da Bologna.
Picture by Nathan Arnold
27/02/2009

