2 ott. – Ancora niente lezioni alla facoltà di Scienze. L’Assemblea dei ricercatori “ha deciso di proseguire con la protesta– si legge in una nota- astenendosi dagli incarichi didattici, poichè i presupposti che l’hanno motivata non risultano mutati“. I ricercatori accolgono con favore il rinvio al 14 ottobre della discussione in aula sul decreto Gelmini, auspicandone una modifica sostanziale. Allo stesso tempo, però, esprimono “sorpresa ed incomprensione per l’insofferenza della Crui a fronte di tale evento“. La protesta quindi rimarrà anche nelle prossime settimane e perciò niente lezioni. I ricercatori di Scienze chiedono ai colleghi delle altre facoltà di fare lo stesso. Ma si rivolgono anche alle altre anime dell’ateneo, studenti, dottorandi, assegnisti e colleghi docenti affinchè appoggino la mobilitazione, “a favore di maggiori finanziamenti per la ricerca e l’Università pubblica”.
