Atc, la Uil respinge al mittente le accuse di irresponsabilità

14 mag. – Irresponsabile è chi non “ha ascoltato i nostri appelli“. La Uil trasporti di Bologna rispedisce al mittente le accuse di irresponsabilità lanciate da Atc nelle settimane scorse, dopo che il sindacato aveva accostato anche a problemi sul lavoro il suicidio di tre autisti negli ultimi mesi. Il segretario regionale della Uil trasporti, Gian Luca Neri, ha spiegato che fin dal 2005 il sindacato aveva denunciato il problema dello stress dei lavoratori con un’indagine condotta attraverso un questionario anonimo a cui rispose il 66% degli autisti: il 76% si definiva stressato e il 6,8% diceva di usare psicofarmaci per combattere lo stress. Ma davanti ai dati raccolti dalla Uil, secondo il sindacato, la dirigenza dell’azienda rispose con un nulla di fatto. Su questa delicata vicenda, Neri ha chiesto anche l’intervento degli enti proprietari, e cioè il Comune e la Provincia.
“Non abbiamo mai detto che l’azienda sia responsabile dei suicidi” ha puntualizzato Neri, che però ha ribadito come lo stress sarebbe dovuto da un lato dal tipo di lavoro e dall’altro dall’organizzazione dello stesso. Neri ha annunciato l’intenzione di ripetere prossimamente l’indagine, con la speranza che l’azienda collabori.

Neri

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