26 mag. – L’Atc di Bologna è chiamata domani a rispondere, davanti ai giudici della Corte dei conti dell’Emilia-Romagna, della mancata presentazione del conto giudiziale, un particolare consuntivo contabile che gli Enti pubblici sono tenuti a inviare proprio alla Corte dei conti ogni anno, relativo alla gestione del traffico per Bologna dal 1997 al 2006. A chiamare in giudizio Atc è stato il procuratore della Corte, Ignazio Del Castillo, che ha curato le indagini sull’azienda di via Saliceto. Atc avrebbe presentato il conto giudiziale solo nella parte relativa alle entrate derivanti dalle multe, tralasciando quella relativa a soste e parcheggi. Per questo, Del Castillo ha chiesto ai giudici di applicare ad Atc una sanzione che si aggira intorno ai 20 milioni di euro. Questa la cifra stimata dalla Procura: domani, durante l’udienza, il calcolo si perfezionerà nel contraddittorio e verrà formalizzata ufficialmente la richiesta ai giudici.
