3 ott. – Adesione alta sotto le Due torri allo sciopero nazionale del trasporto pubblico locale indetto dall’Unione Sindacale di Base. Secondo i dati forniti da Atc in mattinata avrebbero aderito tra il 65 e il 70% dei lavoratori. Soddisfatti dalle parti di Usb che ribadiscono le ragioni dello stop di oggi: con i tagli “si vogliono giustificare nuovi carichi di lavoro, defalcazioni ai salari di secondo livello, licenziamenti, tagli al servizio e aumento delle tariffe”. In una nota, il sindacato di base avverte che “lo sciopero di oggi non è che l’inizio di una vertenza contro i tagli economici al settore”. Lo sciopero, iniziato questa mattina alle 8,30, si è interrotto alle 16.30 e riprenderà dalle 19.30 fino alla fine servizio.
Mercoledì 5 ottobre incroceranno le braccia i lavoratori della società che gestisce il servizio di biglietteria per conto di Atc. A proclamare lo sciopero anche in questo caso sarà Usb: lo stop sarà dalle 8.30 alle 16.30 e per questo i centri di informazione e vendita Atcittà di Bologna, avvisa l’azienda, “potranno essere chiusi o subire una riduzione dei servizi”. Lo sciopero non riguarderà però i servizi di trasporto pubblico, che saranno regolarmente attivi.

