Bologna, 27 mar. – I sindacati annunciano nuovi scioperi nel magazzino Astercoop di Anzola? L’azienda risponde, definendo “incredibile” il comportamento di Cgil, Cisl e Uil. “E’ da maggio 2013 – scrive Astercoop in un comunicato – che siamo pronti a firmare il contratto integrativo aziendale e il ritardo è tutto da ascrivere in capo a Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt Uil che, prima ci hanno chiesto una pausa, che si è protratta fino a novembre 2013, per presentare una piattaforma unitaria; poi, alla data fissata per il confronto, e si era già al 15 gennaio 2014, con un colpo di scena, ci hanno annunciato che la piattaforma, da unitaria che era, diventava solo della Fit Cgil, mentre Fit Cisl e Uilt Uil inviavano una loro piattaforma distinta”.
Carlo Dileo, vice presidente di Aster Coop, la cooperativa della logistica che dalla fine del 2012 ha rilevato la gestione del magazzino di Centrale Adriatica ad Anzola dell’Emilia, ha inviato oggi una lettera ai vertici nazionali e locali dei sindacati di categoria e di Legacoop, al committente e ai soci lavoratori denunciando una situazione di stallo causata dalle divisioni delle organizzazioni sindacali. “Non basta – scrive Dileo nella lettera – da quel momento si sono determinate alleanze variabili e, a fasi alterne, le sigle su volantini, scioperi e proposte variavano e si contrapponevano di volta in volta. Per fare un esempio dei tanti episodi, durante l’ultima dichiarazione di sciopero, da una parte si sono collocati Cisl e Cgil, dall’altra Uil con quest’ultima che annunciava che non si sarebbe presentata all’incontro fissato per il 24 marzo”.
Una situazione, sostiene Aster Coop, che si ripercuote sul clima aziendale e che ha provocato forti disagi organizzativi, perdite di salario, ritardo nell’approvvigionamento delle merci ai negozi con contestazioni per le mancate consegne e danni reputazionali ed economici per la cooperativa. Vi è poi una contestazione che Aster Coop non accetta; quella di non applicare il contratto nazionale: “Siamo tra le pochissime realtà del settore che lo applicano da anni integralmente – replica Dileo – e con l’aziendale lo integriamo con altri benefici. Abbiamo scritto nella lettera che applicheremo scrupolosamente quanto previsto dal CCNL sezione cooperazione del 2011 e abbiamo chiesto se, di conseguenza, dal 15 aprile prossimo venturo dovremo quantificare in dare o avere possibili differenze retributive relativamente al periodo dicembre 2012-aprile 2014. Può sembrare una provocazione, ma è tempo che i sindacati trovino un accordo tra loro e si comportino in maniera seria e responsabile”.


