10 dic. – Assumevano in maniera fittizia i cittadini marocchini che importavano hascish dal Nord-Africa, per farli rimanere regolarmente in Italia e mettevano a disposizione le loro aziende per nascondere la droga.
La banda di imprenditori emiliani e cittadini stranieri, sgominata oggi dalla Guardia di Finanza di Bologna, con otto arresti e trenta denunce in tutta Italia, aveva pensato a tutti i passaggi per lo spaccio: del rifornimento si occupavano nel loro paese alcuni cittadini marocchini.
Gli imprenditori in provincia di Bologna fornivano assunzioni fittizie per far ottenere il permesso di soggiorno ai marocchini, mezzi di trasporto e nascondigli per ‘hascish da smerciare nella penisola.
Sono stati 900 i chilogrammi di hascish sequestrati, per un importo potenziale di 4 milioni e mezzo, in una operazione condotta anche in diverse altre province italiane.

