Aspettando Camusso, scintille tra Fiom e Pd

17 gen. – A pochi giorni dalla vittoria risicata del fronte del sì a Mirafiori, la Fiom di Bologna si prepara alla manifestazione del 27 gennaio, quando sotto le Due torri arriveranno Susanna Camusso e Maurizio Landini. Questa mattina, durante l’attivo dei delegati Fiom convocato all’Arci Benassi in vista dello sciopero di giovedì prossimo, non si è parlato solo di sindacato. Il segretario delle tute blu bolognesi, Bruno Papignani, ha infatti attaccato il Partito Democratico e il suo candidato alle primarie cittadine, Virginio Merola. Il leader Fiom non ha digerito il consiglio del democratico che sulla vicenda Mirafiori era intervenuto per consigliare alle tute blu della Cgil di firmare l’accordo in caso di sconfitta al referendum. “Un aspirante sindaco di Bologna che in ogni occasione sente il dovere di dare consigli alla Fiom e dire che la Fiom sbaglia….”, difficilmente potrà essere sostenuto, lascia intendere Papignani, che ha, invece, apprezzamenti per Amelia Frascaroli: “Ha condotto una campagna di ascolto”. Papignani è pronto a spendersi, votando e sostenendo la candidata civica appoggiata da Sel e Federazione della Sinistra, se e solo se Frascaroli presenterà un programma convincente. A Papignani risponde il segretario democratico Raffaele Donini: “Rispetto le opinioni di tutti, ma penso che per difendere meglio i lavoratori occorrerebbe evitare le polemiche tra di noi”.

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