Asp Irides. Lo stipendio slitta di un mese. Protestano i sindacati

27 sett. – Lo stipendio se lo aspettavano per oggi, invece lo vedranno il 19 ottobre. Quasi un mese dopo. Parliamo delle lavoratrici dell’Asp Irides, alcune delle quali in concreta difficoltà per l’evento inaspettato. La ragione, da quel che si apprende, è strettamente organizzativa, ma i disagi rimangono. Le lavoratrici che hanno contatto Radio Città del Capo hanno spiegato di non essere state avvertite della nuova data di pagamento degli stipendi. “Facevo affidamento sul 27 – ha spiegato una di loro – adesso sarà difficile tirare avanti fino al 19 ottobre”.

Cgil e Usb ha scritto formalmente alla Direttrice di Asp Irides, Marina Cesari, per chiedere di rimediare allo slittamento della data di erogazione degli stipendi“Abbiamo appreso – recita la lettera Cgil – da alcune lavoratrici dipendenti a tempo determinato di Asp Irides che, diversamente da quanto accaduto l’anno scorso, quest’anno il pagamento del loro stipendio slitterà dal 27 settembre al 19 ottobre e da li in poi a cadenza mensile. Tale slittamento che, ci dite ora, essere dovuto alla decisione assunta da Asp di uniformarsi ai sistemi e alle modalità utilizzate dal comune di Bologna, produrrà moltissime difficoltà, anche di sostentamento, a quanti sulla scadenza del 27 settembre avevano fatto affidamento”. La Cgil ha chiesto ad Asp una “corretta e preventiva informazione” su questi temi e, visto il disagio creato, di porre in atto “le soluzioni necessarie”. Un centinaio le lavoratici coinvolte secondo i sindacati.

Abbiamo chiesto alla Direttrice di Asp Irides se una mediazione è possibile. “Assolutamente no – spiega la Cesari – Il pagamento il 27 è stata un’iniziativa straordinaria limitata all’anno scorso. Da quest’anno siamo riusciti ad allinearci al programma informatico del Comune di Bologna, e così staremo. Non c’è nessun diritto acquisito da parte delle 50 lavoratrici coinvolte nella questione. Non potevamo dirlo prima perché la sicurezza che l’operazione andasse in porto l’abbiamo avuta pochi giorni fa”. Cesari dice quindi “no” ad una mediazione, anche per motivi tecnici. “Non è possibile di certo fare una busta paga anticipate a metà mese. Non c’è nessuna possibilità tecnica e giuridica”.

Questo il comunicato diffuso da Asp Irides alle 17.30 di oggi (giovedì 26 sett.):
“In relazione a quanto dichiarato da USB, desidero precisare quanto segue. Il  personale  con contratto a tempo determinato viene da sempre retribuito dal  Comune di Bologna in via posticipata, ovvero a conclusione del mese di erogazione della prestazione lavorativa. Le prestazioni del mese di settembre sono quindi pagate di norma con valuta 18 ottobre. Per  garantire omogeneità di trattamento tra i lavoratori e le lavoratrici, ASP  IRIDeS  si  è  adeguata alle procedure già vigenti presso il Comune di Bologna. Tale adeguamento ha riguardato l’utilizzo del sistema informativo, delle modalità e delle tempistiche dei pagamenti delle retribuzioni. Gli  effetti  di questo adeguamento riguardano circa 50 persone. Infatti il restante  personale  con  contratto  a  tempo  determinato  ha  iniziato il servizio il giorno 16 settembre e non ha subito alcun cambiamento derivante dalla modifica nella procedura”.

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