21 set. – L’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori comunali degli asili nido di Bologna è stata animata da una serie di contestazioni dirette ai sindacati confederali. Erano presenti i rappresentanti delle categorie del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil, che si sono trovati di fronte alla rabbia dei lavoratori che a gran voce hanno chiesto ai sindacati di interrogarsi sul perché più nessuno creda loro. “Siamo stanchi di vedere dei sindacati arroccati nelle loro stanze e di questa burocrazia, aiutateci nella lotta. I contratti scadono il 20 dicembre e vorrei sapere come farò a pagare l’affitto dal 21” è stato uno degli interventi delle lavoratrici. I posti di lavoro a rischio sono 400 e “sarà difficile salvaguardare i nostri servizi” commenta la rappresentante della Cgil Antonella Raspadori, ma “proveremo a migliorare le proposte che altrimenti l’amministrazione attuerebbe da sola”.
