Artigiano ucciso a botte. Tra i fermati anche la moglie

9 giu. – Questa notte a Bologna i carabinieri hanno fermato tre persone per concorso nell’omicidio di Dino Reatti, l’artigiano di 48 anni pestato a sangue nella notte tra giovedì e venerdì ad Anzola e morto all’ospedale Maggiore. Sono stati fermati la moglie di Reatti, Sonia Bracciale, 44 anni, il suo compagno, Thomas Sanna, 35 anni, e un amico di Sanna, Giuseppe Trombetta, 40 anni.

Gli investigatori, coordinati dal pubblico ministero Rossella Poggioli, hanno interrogato a lungo i due uomini, già fermati ieri. Questi, dopo un tentativo di depistaggio, hanno ammesso il pestaggio confermando l’ipotesi degli inquirenti, secondo i quali Bracciale li aveva istigati a dare una lezione a Reatti, col quale stava per separarsi; poi la vittima ha reagito e gli aggressori si sono accaniti contro di lui con spranghe di ferro.

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