Arrivano le regole delle primarie. Low budget, niente spot e codice di autodisciplina

13 ott. – Per candidarsi alle primarie le 1500 firme (o 2700 se iscritto al Pd) dovranno essere presentate entro le ore 12 di sabato 6 novembre. Inoltre è stato messo un tetto di spesa da 20.000 euro per ogni candidato e il divieto di fare spot rediotelevisivi e pubblicità stampa (permessi solo manifesti o web). Dal canto suo il comitato organizzatore garantirà un massimo di quattro confronti diretti nel corso della campagna elettorale e l’invio di materiale informativo a casa dei bolognesi. Sono alcune delle regole scaturite dalla prima riunione del comitato organizzatore delle primarie di centrosinistra a Bologna. Piatto forte della regolamentazione è il codice di autodisciplina che domani verrà inviato al candidati finora scesi in campo: Maurizio Cevenini, Benedetto Zacchiroli e Amelia Frascaroli.

La “domanda di iscrizione” del candidato deve comprendere l’adesione al centrosinistra, al programma di coalizione e l’impegno in caso di sconfitta a sostenere il vincitore. Tra le novità, la norma in base alla quale anche i sottoscrittori delle candidature – e non solo gli elettori – dovranno dichiarare il loro voto per il centrosinistra e accettare di essere iscritti in un apposito albo.

Infine potranno votare anche i fuorisede: lavoratori e studenti dovranno però preiscriversi entro il 2 dicembre compilando un modulo e voteranno in un seggio apposito.

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