5 mag. – l Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, si è riunito oggi a Palazzo Chigi e ha deciso lo stanziamento di 214 milioni di euro di Legge obiettivo per la realizzazione del 1° lotto funzionale della metrotranvia di Bologna.
Ieri l’Ance, l’associazione nazionale costruttori edili, aveva avvertito i cadidati sindaco: “Bologna, se dovesse rinunciare, perderebbe per la seconda volta, un finanziamento rilevante, 267 milioni di euro”. Il riferimento è all’idea, più volte espressa dal candidato del centro sinistra Virginio Merola, di dirottare i fondi previsti per la metropolitana su altri progetti più importati, “come già fatto a Parma”. Per Ance non sarebbe però così. La città ducale, hanno spiegato i costruttori in una nota, “si è assicurata soltanto di poter ‘pagare’, con il concorso dello Stato, l’eventuale indennizzo per la risoluzione del contratto con le imprese aggiudicatarie”.
Ha commento la notizia il vice presidente dei deputati Udc, Gian Luca Galletti dicendo che “Sono inutili queste delibere del Cipe che finanziano opere pubbliche locali come il metrò di Bologna se poi non si provvede anche a sbloccare i limiti del patto di stabilità.” Il deputato centrista ha dichiarato di voler presentare un’interrogazione urgente al Governo.

