Arriva il no dei sindacati su nuovo stadio e metrò. Comune: nessuno si fa avanti

12 ott – Sul metrò e sullo stadio arriva il pesante no dei sindacati. Cgil, Cisl e Uil, presentando le linee guida per la contrattazione confederale nel mandato 2009-2014, hanno inviato un messaggio molto chiaro all’amministrazione comunale.

“Costruire solo il minimo indispensabile” ha detto Mauro Alboresi della segreteria della Cgil. Gli fa eco Alberto Schincaglia della Cisl, con un “no” alle “opere faraoniche”. Molto meglio, secondo Schincaglia, partire da “quelle necessarie alla qualificazione del territorio”, come il Sistema ferroviario metropolitano o l’edilizia scolastica.

Anche sullo stadio non c’è fretta, l’importante dicono i sindacati è “non seguire l’interesse di questo o quel soggetto”. Insomma, per Cgil Cisl e Uil, “alle lobby bisogna dire basta” e quindi anche il nuovo stadio non può essere definito una priorità.

Il dibattito si sposta anche in Consiglio Comunale. Per Palazzo d’Accursio metrò e stadio sono due opere importanti, ma non dipendono direttamente dal Comune: lo stadio nuovo è appeso alle possibilità di capitali privati, si fa notare dall’amministrazione, e finora nessuno ha chiesto incontri nè al sindaco nè all’assessere all’Urbanistica Maurizio Degli Esposti.

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