15 lug. – E’ accusato di tentato omicidio aggravato l’uomo di 71 anni che ieri ha ferito gravemente con due coltellate all’addome il figlio di 39 anni, in una laterale di via Carracci. Secondo gli inquirenti, che lo hanno arrestato nella sua casa a Sala Bolognese, non era convinto che fosse davvero suo figlio. Non gli bastava il test del Dna fatto nel 1992. L’accusa tiene conto della premeditazione del gesto, visto che il padre ha raccontato di aver fissato un appuntamento con il figlio in città. Dopo il ferimento, l’uomo ha telefonato al 113 dicendo di aver ucciso un uomo e aveva già pronta una valigia per il carcere. Il magistrato ha disposto per lui una consulenza psichiatrica e una medico legale per stabilire l’entità delle ferite che ha inferto.
Ieri il figlio è stato operato d’urgenza e ora ha una prognosi di trenta giorni. E’ stato ferito con una lama da cucina di 32 centimetri prima in zona lombare, poi, già a terra, all’addome. E’ riuscito a chiedere soccorso a un’automobilista che non si è fermato; un altro passante l’ha portato all’Ospedale Maggiore. Il padre, incensurato, è stato denunciato anche per porto abusivo d’armi.

