Arrestato uno dei responsabili della duplice esecuzione di Caselle di Crespellano

19 apr. – Ci sarebbe un traffico di cocaina dietro l’omicidio dei due cittadini albanesi trovati morti in un’auto in un canale a Caselle di Crespellano a inizio ottobre.
E’ stato arrestato questa mattina dalla squadra mobile di Bologna un modenese di 33 anni, accusato dell’omicidio. L’uomo non avrebbe agito da solo, ma probabilmente con altre due persone non ancora identificate: la sera del 22 settembre avrebbe teso una trappola dando appuntamento alle vittime in un luogo vicino al canale, lì le avrebbe freddate con tre colpi di pistola al capo e poi avrebbe fatto inabissare l’auto dei due in un punto dove l’acqua è molto profonda.

L’omicida, che attualmente si trova alla Dozza in attesa del processo, gestiva con le due vittime un traffico di cocaina di piccole-medie dimensioni nella zona tra Bologna e Modena. Il movente dell’omicidio sarebbe proprio nella gestione degli introiti derivanti da questa attività: probabilmente l’arrestato non era in grado di restituire ai suoi soci in affari denaro di cui si era appropriato indebitamente e che sarebbe servito per ripianarei debiti della cooperativa di traslochi di facchinaggio di cui è socio.

Le indagini che hanno portato all’arresto sono state frutto di “un eccezionale lavoro svolto dalla squadra mobile”, ha spiegato il pm Valter Giovannini, titolare delle indagini con Lorenzo Gestri. Ad aiutare gli inquirenti nelle indagini, oltre all’incrocio dei tabulati delle intercettazioni, c’è stato anche il gps dell’auto delle vittime, che nonostante la lunga permanenza in acqua ha consentito di risalire agli spostamenti dei due.

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