27 gen. – Una notizia che come un terremoto scuote la comunità pakistana bolognese. Asif Raza, 35 anni, segretario della Federazione Pakistana in Italia, consulente finanziario per l’accesso al credito delle fasce deboli, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza. Secondo gli investigatori coordinati dalla pm Lucia Musti sarebbe a capo di un’organizzazione che favoriva l’ingresso e la permanenza in Italia di immigrati. Insieme a lui sono stati arrestati quattro cittadini pakistani, due che operavano dal paese asiatico, uno da Napoli e uno da Bologna.
Secondo l’ipotesi investigativa, in Pakistan venivano individuate le persone che avevano intenzione di entrare in Italia, quindi uno degli arrestati, titolare di un’agenzia di lavoro a Napoli, trovava aziende interessate ad assumere personale straniero. I permessi di soggiorno venivano poi fatti pagare dagli 8 ai 15 mila euro. Oltre ai cinque arrestati, sei persone sono state denunciate, con l’accusa di associazione a delinquere per il favoreggiamento dell‘immigrazione clandestina.
Asif Raza è ingegnere chimico e vive in Italia da 15 anni. E’ stato eletto presidente del Consiglio provinciale degli stranieri nel dicembre 2007. E’ consulente del Ministero dell’Emigrazione pakistana e collaboratore dell’ambasciata in Italia del suo paese.

