27 mar. – Gli agenti della squadra mobile di Bologna hanno arrestato i presunti autori di tre rapine di Rolex avvenute in città negli ultimi mesi. Si tratta di Alfonso Amato, 29 enne, e di Ciro De Martino, 30 anni, entrambi di Napoli e con precedenti. I due sono accusati dal pm Domenico Ambrosino di rapina pluriaggravata, tentato omicidio, sequestro di persona e lesioni.
Secondo gli inquirenti, che hanno lavorato tre mesi sul caso, i due erano aiutati in città da un paio di basisti, i quali, lavorando in un locale che si trova nella zona in cui sono avvenute le rapine, avrebbero segnalato loro i possessori dei preziosi orologi. Amato e De Martino, infatti, erano rapinatori “trasfertisti“: non risiedevano a Bologna ma a Napoli e venivano appositamente in città per commettere i colpi.
Ad incastrare i due ci sarebbero, oltre ad alcune intercettazioni telefoniche, gli accertamenti balistici su di una pistola Beretta trovata nell’auto dei due durante un controllo sull’Autosole nel dicembre scorso. L’arma sarebbe la stessa impiegata in una delle rapine di Rolex, ai danni di una cittadina tedesca, avvenuta lo scorso 15 novembre in via Marche. Nel corso del rapina, gli aggressori spararono alcuni colpi verso un’amico della vittima, senza colpirlo.
Nell’indagine, chiamata ‘Reginella‘, sono indagati per favoreggiamento personale anche due persone, ritenute i possibili basisti, una delle quali è parente di Amato.

