21 dic. – La firma sarà apposta tra qualche giorno, ma nella sede di Armonie si fa già festa. All’associazione di donne, nata nel 1994 dopo alcuni episodi di violenza e che in questi 16 anni si è radicata sul territorio attraverso un ricco programma di iniziative sociali e culturali, il Comune ha deciso di rinnovare la convenzione per la sede di via Emilia Levante 138.
Nel luglio scorso il Comune aveva deciso di mettere a bando l’assegnazione della sede per un canone annuo di 18mila euro. La decisione aveva scatenando le proteste delle volontarie dell’associazione che, grazie alla collaborazione con altre associazioni femminili e all’impegno dell’Amministrazione Provinciale, sono riuscite a concludere la vertenza in loro favore. Fino al 2016, infatti, avranno a disposizione la sede per proseguire in quello che, alla fine, anche il Comune ha dovuto riconoscere come un importante lavoro sociale svolto nel quartiere. Armonie non dovrà versare un euro di affitto; si occuperà però della manutenzione della sede, del pagamento delle utenze e dell’assicurazione.
Sandra Capri, oltre a ringraziare le realtà che hanno aiutato Armonie a vincere questa battaglia (Associazione Donne in Nero, Associazione Kankurwa Kai Kashi e Associazione Zoè), ricorda “tutte le donne bolognesi che nel passato hanno perso le loro sedi, dal Centro di documentazione delle donne alla convenzione con la Casa per le donne per non subire violenza”.
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