4 feb – Anche nella giornata di ieri 3 febbraio è stata registrata una concentrazione di pm10 nell’aria sopra il limite di legge. Sono 17 gli sforamenti registrati dall’inizio dell’anno a fronte dei 35 consentiti. La presenza delle pm10 nell’aria è stata particolarmente concentrata in questi ultimi dieci giorni, con otto sforamenti registrati dalla centralina dell’Arpa di porta S Felice. Solo l’anno scorso gli sforamenti sono stati 63.
Eriberto De Munari dell’Arpa, intervenuto al S.Orsola al convegno “Respirare a Bologna, qualita’ dell’aria e salute” ha parlato della “necessità di un piano nazionale” per la qualita’ dell’aria che abbia maggiore incisivita’ su un territorio, come la pianura padana, che e’ “un pentolone al quale ogni tanto si toglie il tappo”. “Gli enti locali hanno fatto molto – ha aggiunto De Munari – ma servirebbero misure piuù restrittive verso le auto più inquinanti”. “Per il ricambio totale del parco auto ci orrà una decina d’anni, quindi se certe tipologie di mezzi inquinanti potessero circolare ancora meno, probabilmente il ricambio avverrebbe più velocemente” ha chiuso.

