Arci. Francesca Chiavacci nuovo presidente

arci nazionale chiavacci presidente miraglia viceBologna, 14 giu. – E’ la fiorentina Francesca Chiavacci la nuova presidente nazionale di Arci. Succederà a Paolo Beni e guiderà per i prossimi anni la più grande organizzazione di promozione sociale in Italia. Filippo Miraglia sarà invece il vicepresidente.

Lo ha deciso il consiglio nazionale Arci, riunito a Bologna per la seconda volta dopo il nulla di fatto dello scorso marzo quando le mozioni Miraglia e Chiavacci si scontrarono di fronte ai 600 delegati arrivati in città. Questa volta le cose sono andate diversamente. Miraglia ha ritirato la propria candidatura chiedendo il voto per Chiavacci, che a sua volta ha proposto la vicepresidenza per Miraglia. Segno che la mediazione dei garanti, che hanno guidato Arci da marzo ad oggi, ha dato i suoi frutti.

chiavacci francesca

Francesca Chiavacci

Per la prima volta sarà una donna a guidare la più grande associazione culturale del nostro Paese. “Abbiamo di fronte la sfida del cambiamento che vive il nostro Paese e intendiamo viverla da protagonisti, cominciando dal nostro interno – ha spiegato Francesca Chiavacci subito dopo la sua elezione”. “Nei prossimi anni – aggiunge la neo presidente dell’Arci – dovremo svolgere il nostro ruolo con un rinnovato protagonismo, a cominciare dalla questione dei diritti civili e della promozione della cultura, e per questo ci attende un profondo lavoro di riorganizzazione della nostra struttura nazionale, a partire dalla valorizzazione dei territori, autentico punto di forza del nostro associazionismo, e dalla relazione della Presidenza nazionale con essi”.

A favore di Francesca Chiavacci si sono espressi 160 membri del nuovo Consiglio nazionale su 168 membri presenti. Nata nel 1961, per dieci anni presidente di Arci Firenze e componente della Presidenza Nazionale, Chiavacci vanta una lunga militanza nel movimento pacifista e nell’associazionismo di sinistra, responsabilità da amministratore locale. Alla Camera, negli anni in cui è stata eletta Deputata, è stata relatrice del disegno di legge sull’obiezione di coscienza. “Credo che la scelta di una donna alla guida dell’Arci sia un passaggio davvero importante per noi e per la società italiana, anche perchè è il risultato di una convergenza molto ampia all’interno della nostra associazione”, conclude Chiavacci.

Nella mattinata l’assemblea congressuale dell’associazione aveva eletto per acclamazione alla carica di Presidente onorario Luciana Castellina.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.