Bologna, 16 gen. – La decisione è stata presa questa estate. Da ora in avanti tutti i circoli Arci di Bologna e provincia di nuova creazione non potranno avere più al loro interno videopoker o slot machine. “Da quando abbiamo cominiciato a occuparci del tema abbiamo deciso di evitare totalmente la presenza di videpoker nelle nuove affiliazioni Arci”, spiega il presidente uscente del comitato provinciale Stefano Brugnara. Ai circoli che in passato hanno invece scelto di ospitare slot machine o videopoker non è stato imposto l’abbandono, ma sollecitato attraverso un percorso informativo che ha illustrato i danni che le “macchinette”, come sono generalmente chiamate dagli utilizzatori, possono avere. Infine è stato creato un fondo da 4500 euro per incentivare i circoli ad abbandonare i videopoker. “Quei fondi compenseranno almeno in parte le entrate che verranno meno in caso di rinuncia alle slot”, spiega Fiore Zaniboni di Arci Bologna.
Al prossimo congresso provinciale del 15 febbraio verrà poi votata una proposta di modifica dello statuto per permettere all’associazione di costituirsi parte civile nei processi. Uno fra tutti il processo Black Monkey. Se la proposta sarà approvata l’intenzione di Arci è quella di riproporla nel congresso regionale che si celebrerà il primo marzo e infine in quello nazionale (13-16 marzo) che si terrà proprio a Bologna.

