Libri e gastronomia, inaugura il nuovo Ambasciatori

Apre nel cuore del quadrilatero di Bologna il nuovo Ambasciatori. Nell’ex cinema, completamente ristrutturato, troveranno spazio Librerie.coop e le proposte enogastronomiche di Eataly.

Era una chiesa nel secolo scorso e dopo l’ultima guerra è diventato cinema. Ha vissuto i fasti e le cadute della settima arte fino alla decadenza del cineporno, poi la chiusura. E’ l’Ambasciatori: era abbandonato da molti anni nell’ex mercato ottocentesco e Coop Adriatica lo ha ristrutturato per farne uno spazio innovativo di 1450 metri quadrati. Il risultato? Un edificio su tre piani che, oltre che di Coop, porta la firma anche di Eataly il più grande mercato enogastronomico del mondo e di Librerie.coop la catena di librerie animata da Romano Montroni. Il progetto di restauro conservativo è stato curato dall’architetto Paolo Lucchetta dello studio veneziano Retail design che ne ha esaltato la collocazione.
L’edificio guarda infatti su via Orefici, via Pescherie Vecchie e via Drapperie. Ma soprattutto guarda il cielo e un pezzo della vicina Torre degli Asinelli attraverso un tetto in vetro posato sulle travi originali dell’edificio. Il progetto ha richiesto un investimento complessivo di oltre 3,7 milioni di euro ripartiti tra libreria e spazi per la ristorazione e la degustazione. Il restauro ha interessato anche un altro pezzo importante della cultura di Bologna, la libreria Palmaverde del poeta Roberto Roversi: al primo piano alcuni degli arredi della storica libreria e circa un migliaio tra riviste e volumi fuori catalogo. Un luogo che scommette su un mix fatto di libri, cultura e sapori tipici di alta qualità a prezzi definiti sostenibili e che “aspetta solo di essere invaso dalla città” come ha affermato il presidente di Librerie.coop Domenico Pellicanò.

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