Sprint finale verso il traguardo del quorum ai referendum del 12 e 13 giugno. A Bologna e provincia una settimana di iniziative: presentazioni di libri, confronti, flash mob, apertitivi a base d’acqua, tornei, sconti nei locali. Venerdì “Sì fa festa” in Piazza Maggiore con Stefano Tassinari, dj Oddo, Ivana Cecoli, Il parto delle nuvole pesanti, gli Skiantos e Fuoco negli occhi. Leggi tutti gli appuntamenti giorno per giorno – aggiungi una iniziativa
Giovedì.
Tocca ai ferrovieri: alle 15 il comitato ferrovieri per il SI ai Referendum ha organizzato un presidio informativo nel piazzale della stazione centrale.
I genitori e docenti protagonisti dello sciopero della fame a staffetta contro i tagli alla scuola pubblica tornano sotto le foglie dell’albero dove si sono accampati “per promuovere i referendum sui beni comuni e invitare tutti i cittadini e i passanti ad andare a votare”: da mezzogiorno a mezzanotte , in largo Respighi, all’ombra del Ginkgo biloba (in caso di pioggia, sotto il portico dell’Usr), ridaranno vita al loro presidio, ma senza digiunare. Ognuno avra’ un cartello al collo che recita “L’acqua come la scuola pubblica, io voto ‘si’ ‘”. Ci saranno anche uno striscione e un quadernone verde-acqua per raccogliere i pensieri dei cittadini e dei passanti e volantini da distribuire. Fra le 15 e le 19, l’accompagnamento sarà del violino di Alessandro Urso che eseguira’ la “Sinfonia per Si” (la nota si) e dei molti strumenti musicali del Duo Leuterius che eseguiranno “Sonata per 4 Si” (la nota si). Alle 17.30 laboratorio sull’acqua per i bambini.
Alle 17 in piazza Nettuno con un flash mob organizzato dagli Studenti per l’Acqua verranno distribuiti a tutti dei bicchieri d’acqua proveniente dalla fontanella di piazza del Nettuno, e al fischio si brinderà per l’acqua bene comune. Poi si Continuerà con un volantinaggio, attaccando degli striscioni sul Nettuno e sulla fontana vecchia di via Ugo Bassi per ricordare e sensibilizzare la tematica dell’acqua come bene da tutelare per la comunità.
A San Giorgio di Piano il Circolo Sel alle 21 in piazza Indipendenza, a Torresotto, verrà proiettato il documentario “Acqua bene Comune” e a seguire brindisi e rinfresco per tutti.
Venerdì.
Dalle 16 “La primavera dei beni comuni“: due giornate (10 e 11 giugno) di festa e dibattito al giardino del Laboratorio CRASH in via della Cooperazione 10 attorno alle problematiche ambientali: torneo di calcetto a 3 “Kick the Nuke” organizzato dalla Palestra Antirazzista Red Rose e alle 18 il dibattito “Acqua, nucleare e territori” con Angelo Baracca dell’Università di Firenze, Andrea Caselli del Comitato referendario, Marco Aleotti dei Geologi nel mondo, Pietro Passarella GasEnergia e il Coordinamento Beni Comuni di Bologna. Sempre al Crash alle 21 lo spettacolo teatrale “Acquedotto e ricostruzione: l’acqua nella bassa”.
dalle 17:00 alle 19:30 presso Alce Nero Caffè BIO, Via Petroni 9: ” Liberi pensieri su limpidi fluidi”
Dibattito sull’acqua pubblica, interverranno:
Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e fondatore di Last Minute Market. Milena Naldi, storica dell’arte. Mauro Alberto Mori, giornalista de La Repubblica.
Degustando tè verde FairTrade di montagna del Nilgiri con miele di acacia delle Prealpi Piemontesi e acqua di via Petroni.
Alle 18 volantinaggio sincronizzato in stile “critical mass”: Comitato “Vota Sì per fermare il nucleare” lancia l’idea di un volantinaggio a piedi o in bicicletta, a coppie o gruppetti nello stesso orario in tutti i quartieri di Bologna.
Alle 21 serata finale dei comitati referendari “Si fa festa”. Piazza Maggiore si dipinge di giallo e blu, i colori delle bandiere per l’acqua e contro il nucleare. I banchetti delle associazioni e dei comitati che hanno sostenuto la campagna circonderanno la piazza mentre sul palco si alterneranno vari testimonial, artisti e scrittori, tra cui il poeta Stefano Tassinari, e tanti musicisti: il dj Marco Odorici detto Oddo, la cantautrice bolognese Ivana Cecoli e i gruppi Il parto delle nuvole pesanti, gli Skiantos e Fuoco negli occhi. Condurrà la serata Eraldo Tura. In programma anche gli interventi dei due comitati referendari che lanceranno alla città l’ultimo appello al voto.
Sabato.
Alla vigilia del referendum un flash mob in Piazza Maggiore organizzato dai fuori sede che protestano perché “privi, di fatto, del diritto di voto”. Un’urna verrà posizionata sul Crescentone, e tutti i partecipanti, scheda alla mano, dovranno mettersi “in fila per uno, formando la coda più lunga possibile”.
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Un commento
Ciao riguardo a referendum e quorum segnalo che nei locali zona pratello ci sono sconti domenica presentando certificato elettorale con timbro per spingere ad andare a votare nel piccolo dei bar cerchiamo di resistere al silenzio del governo…