4 mag. – E’ stata approvata a maggioranza in consiglio regionale la legge regionale antimafia con la sola astensione della Lega Nord che ha giudicato il provvedimento poco incisivo.
La legge prevede la creazione di misure di monitoraggio e prevenzione del fenomeno mafioso e la creazione di un osservatorio regionale. La Regione promuoverà anche azioni educative e cultutali improntate alla cultura della legalità e per favorire l’emersione di situazioni di usura o di dipendenza a fenomeni mafiosi. Un punto importante sarà costituito dalle azioni finalizzate al recupero dei beni confiscati che prevederà l’assistenza legale della Regione agli enti locali che hanno un bene confiscato sul proprio territorio e l’erogazione di contributi per la ristrutturazione e il riutilizzo di questi beni. La Regione potrà costituirsi in giudizio nei processi per criminalità mafiosa e ha stabilito che il 21 marzo sia anche la giornata regionale antimafia. Infine l’Emilia Romagna ha aderito ad Avviso Pubblico.
Soddisfatta la vicepresidente Simonetta Saliera: ” Con questa legge l’Emilia-Romagna rafforza la propria corazza e i propri anticorpi contro un fenomeno che dobbiamo tenere fuori dal nostro territorio. Gli strumenti concreti messi in campo puntano a promuovere la rete di imprese, sindacati e volontariato, la collaborazione tra istituzioni e con tutta la comunità”.

