27 gen. – Un rogo appiccato per cercare di nascondere l’omicidio della madre, prima di tentare di togliersi la vita gettandosi da una finestra. A circa due mesi dal fatto, avvenuto il 13 novembre in un appartamento di via Puccini, a Bologna, i Carabinieri hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a Bruno Matteuzzi, 48 anni, con le accuse di omicidio e incendio. L’uomo, attualmente ricoverato in una struttura sanitaria di Imola, era già indagato per gli stessi reati dopo il rogo e la morte di Augusta Matteuzzi, invalida di 80 anni, trovata cadavere in casa. Il provvedimento di arresto scaturisce dagli accertamenti tecnico-scientifici e dalle indagini dei Carabinieri. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo, già seguito dai servizi sociali, avrebbe strozzato la madre fino al soffocamento, per poi appiccare due focolai in punti diversi dell’appartamento. Infine aveva tentato di uccidersi lanciandosi dalla finestra del bagno al terzo piano, facendo un volo di 15 metri.
